ANTEPRIMA | NUOVA TRIUMPH TIGER 850 SPORT

Come “Raja”, a due ruote

A cura di Roberto Polleri

Una tigre. Una tigre buona e fedele, che segue ovunque la propria padrona. Stiamo parlando di Raja, la tigre della principessa Jasmine di “Aladdin”, il noto cartone animato targato Disney, a sua volta ispirato ad uno dei racconti dell’opera “Le mille e una notte”. È questa l’immagine che ci suggerisce la nuovissima moto uscita di recente dagli stabilimenti di Hinckley: arriva oggi sul mercato la TIGER 850 SPORT, una crossover a vocazione stradale, basata sulla tecnologia dei precedenti modelli 900 cc., che trova nella versatilità e nella semplicità di utilizzo le proprie armi vincenti in un segmento sempre più in espansione.

Il cuore del mezzo è il motore a tre cilindri da 888 cc., con sequenza di scoppi irregolari denominata T-Plane che accende i cilindri in ordine 1-3-2, sistema che garantisce una significativa erogazione dai bassissimi regimi e un’immediata confidenza con la gestione della potenza, che risulta incredibilmente lineare. Questa si attesta su 85 CV a 8.500 giri/min, mentre la coppia è rilevata a 82 Nm disponibili a 6.500 giri/min, rispettando la severa normativa Euro 5 sulle emissioni inquinanti. La cavalleria disponibile nel propulsore inglese è gestibile tramite comando gas ride-by-wire, con due differenti settaggi: “Road” e “Rain”. Il controllo di trazione è disattivabile tramite l’ampio display TFT da 5”. Il tre cilindri è incastonato in un telaio tubolare a traliccio in acciaio, con telaietto posteriore imbullonato. Il reparto sospensioni vede un forcellone posteriore a doppio braccio in lega d’alluminio pressofusa, con mono ammortizzatore Marzocchiregolabile manualmente nel precarico; anche all’anteriore troviamo la medesima marca, con forcella da 45 mm a steli rovesciati. Di origine italiana sono anche i freni: doppio disco flottante anteriore da 320 mm con pinze Brembo Stylema a quattro pistoncini monoblocco ad attacco radiale e disco singolo da 255 mm al posteriore, con pinza Brembo a singolo pistoncino. Entrambi i sistemi sono dotati ovviamente di ABS. I cerchi con razze in alluminio montano pneumatici rispettivamente da 100/90R19 all’anteriore e 150/70R17 al posteriore. La prima dotazione vede l’installazione dei Michelin Anakee Adventure, coperture ad alta vocazione stradale, che sono però in grado di affrontare ampi tratti di sterrato semplice. Il cambio è a sei rapporti dotato di frizione multidisco a bagno d’olio, con sistema assistito antisaltellamento, la trasmissione finale è a catena.

Il peso di 192 kg è piuttosto contenuto; buono il serbatoio con capienza di 20 litri che, grazie ad un consumo di circa 5,2 litri/100 km, garantisce un’ampia autonomia. In dotazione troviamo inoltre il parabrezza regolabile, la sella con altezza da terra tra 810 e 830 mm e fari full LED.

Al fine di venire incontro ai possessori di patente A2, Triumph ha pensato ad una versione depotenziata di questo mezzo, con potenza massima di 47.6 CV a 7.000 giri/min e coppia di 78 Nm a 3.750 giri/min, aprendo così il ventaglio dei possibili utilizzatori.

Nonostante la denominazione “Sport” della ultima versione Tiger, volto ad esaltarne il carattere brillante ed agile, è tuttavia il viaggio la principale caratteristica di questa nuova moto. Un mezzo cucito su misura grazie al set up dedicato, alla componentistica di alto livello ed alla tecnologia che fanno di questa due ruote un veicolo adatto ad ogni situazione, leggero e scattante nel traffico cittadino o per i brevi spostamenti, ma anche in grado di affrontare impegnativi viaggi, magari in coppia. In questo senso, la casa di Hinckley ha previsto una vasta serie di accessori specifici: sono infatti oltre sessanta i prodotti disponibili per rendere il viaggio più piacevole e confortevole. In primis troviamo due set per il trasporto bagagli, realizzati in collaborazione con GIVI: Trekker ad apertura laterale con topcase da 52 litri (che permette la capienza di due caschi) ed Expedition in alluminio con apertura dall’alto, con topcase da 42 litri. E ancora paracilindri, fari supplementari e cavalletto centrale solo per citarne alcuni. Il mezzo ha due anni di garanzia con chilometraggio illimitato e prevede un intervallo di manutenzione di circa sedicimila chilometri. La moto è disponibile in due colorazioni, Graphite/Diablo Red, oppure Graphite/Caspian Blue, con nuovo schema grafico e decalcomanie dedicate. Il prezzo di questa nuovissima Tiger parte da € 11.400 franco concessionario. La nuova Tiger andrà a sostituire la versione da 900 cc. che a breve non sarà più prodotta.

Proprio come Raja, la tigre della principessa Jasmine, la moto inglese sa dimostrarsi docile e tranquilla, ma sa anche graffiare mostrando tutta la sua aggressività.

Un mezzo davvero polivalente, semplice ed immediato, nel migliore stile Triumph, che saprà emergere nel complesso mercato delle entrofuoristrada.