MV Agusta Turismo Veloce: sport touring all’italiana.

A cura di Roberto Polleri

Il marchio MV Agusta è da sempre legato allo sport ed alla velocità. La Casa nata a Cascina Costa ha, da oltre settantacinque anni, scritto pagine importanti nell’ambito delle competizioni, ottenendo moltissimi risultati sui circuiti di tutto il mondo. Nel 2015 però l’azienda di Schiranna entra con decisione in un settore per lei del tutto nuovo, ovvero il turismo, dandone un’interpretazione molto particolare. L’idea di fondo è quella di creare una Sport-Tourer, ovvero una sportiva stradale a manubrio alto con impostazione in stile motard ma di generose proporzioni, adatta sia al tratto guidato in modo allegro, ma anche ideale per affrontare un viaggio anche ad ampio raggio. Questo è lo stile di MV Agusta Turismo Veloce. Il 2021 vede allora una completa riprogettazione del mezzo in modo da rispondere ancora meglio alle sempre più mutevoli esigenze del mercato.

Partiamo dal cuore della nuova MV Agusta, che è spinta dal tradizionale propulsore denominato “Trepistoni”: un tre cilindri frontemarcia da 798 cc. dodici valvole in grado di erogare 110 CV a 10.150 giri al minuto e 80 Nm a 7.100 giri al minuto (Euro 5), con albero controrotante che rappresenta un vantaggio in senso dinamico, tendendo infatti ad abbassare l’avantreno. Il motore della Turismo Veloce è sorretto da un telaio a traliccio in acciaio ALS con piastre fulcro del forcellone in lega di alluminio. Sospensioni e freni sono di altissimo livello: all’anteriore troviamo infatti una forcella Sachs da 43 mm a steli rovesciati semiattiva con sistema MVCSC (MV Agusta Chassis Stability Control) ed escursione da 160 mm., mentre al posteriore è presente un monoammortizzatore progressivo Sachs semiattivo con corsa da 165 mm., cerchi in lega leggera da 17 pollici con pneumatici rispettivamente da 120/70 e 190/55. L’esuberanza del mezzo viene egregiamente arrestata da un doppio disco flottante Brembo all’anteriore, morso da pinze a quattro pistoncini con attacco radiale, mentre al retrotreno vediamo un disco da 220 mm con pinza a doppio pistoncino, anche questi componenti sono della nota casa bergamasca. Da sottolineare la preseza di un particolare sistema di freno di stazionamento, da utilizzare in sosta, che agisce sul posteriore. Il serbatoio può contenere 21,5 litri di carburante che, associati ad un consumo medio dichiarato di 18 Km/litro, possono garantirne un’autonomia di oltre 350 chilometri. La casa dichiara una velocità massima di circa 230 Km/h, punta davvero elevata, in linea con la filosofia che troviamo in questo modello. Al fine di coniugare potenza e sicurezza, la moto varesina è dotata con i più avanzati sistemi elettronici per la gestione globale della marcia: grazie alla piattaforma inerziale IMU sviluppata insieme alla ditta milanese e-Novia, troviamo controllo di trazione e ABS cornering che, pur essendo molto reattivi in caso di necessità, non influiscono sulla guida sportiva. Per le versioni denominate SCS troviamo la presenza del sistema denominato appunto “Smart Clutch System”, ovvero frizione intelligente, che elimina la necessità di utilizzare la frizione per fermarsi e ripartire gestendo in autonomia e nel migliore dei modi l’attacco della stessa.
Schermo interattivo TFT da 5,5 pollici che dialoga con lo smartphone grazie all’applicazione dedicata denominata MV Ride che consente la configurazione del mezzo sia sull’erogazione della potenza che nell’intervento dei sistemi di sicurezza. La strumentazione consente inoltre di trasformarsi in navigatore satellitare per rendere il viaggio migliore. Oltre a questo, sui modelli Lusso troviamo l’utile antifurto satellitare dedicato, utilizzabile tramite l’applicazione denominata “Green Box” che consente di localizzare il mezzo in qualunque parte del mondo si trovi.

Andando ad esplorare maggiormente il primo termine nel nome della nuova moto di Schiranna, in merito al turismo troviamo una serie importanti di particolari che vogliono appunto esaltare questa specificità: partiamo dal parabrezza regolabile, studiato nella nuova forma dai tecnici MV in modo da non creare alcuna turbolenza tra busto e capo del pilota. La sella è stata ridisegnata ed oggi risulta più bassa di due centimetri rispetto al modello precedente ed ha una foggia più rastremata in modo da garantire il perfetto appoggio dei piedi a terra. I fari sono Full LED per la migliore visione anche in condizioni notturne. Due borse della capacità di 34 litri sono di serie nei modelli Lusso e, pur essendo molto capienti non risultano però ingombranti rimanendo perfettamente all’interno dell’ingombro del manubrio. MV Agusta ha pronta un’ampia lista di accessori per personalizzare in vario senso la moto, a partire dagli scarichi per arrivare al bauletto posteriore coordinato spingendo così, secondo i desideri del cliente, maggiormente nella dimensione sportiva oppure assecondando di più la vocazione al viaggio. Il prezzo della “Turismo Veloce” parte dai 15.400 Euro per la versione Rosso, fino ad arrivare oltre i 23.000 per la RC SCS.

Occorre specificare che le caratteristiche tecniche principali sopra elencate sono comuni ai modelli Lusso, Lusso SCS e RC SCS, mentre per la “Rosso”, considerata pienamente nello spirito originale di “Turismo Veloce”, vede però proporre differenti dettagli allo scopo di contenere il prezzo pur restando in un elevato livello qualitativo. 

Le MV Agusta qui presentate hanno tre anni di garanzia con chilometraggio illimitato ed offrono assistenza stradale sulle 24 ore e per ogni giorno dell’anno. Dati non da poco per chi abbia intenzione di macinare parecchi chilometri. 

Un mezzo originale e particolare, che vuole incarnare un differente concetto di turismo, che strizza l’occhio alla sportività ed unisce la capacità di coprire ampie distanze con il divertimento di una guida aggressiva. Siamo davanti ad una moto dal design unico e dalla grande cura messa in ogni piccolo particolare, destinata a chi voglia distinguersi in un panorama a due ruote sempre più caratterizzato dalle similitudini.